- Sorprese dell'inverno
- è davvero un invito!
- Raccogliere: un gesto da bambino
- Parole in libreria
- Se ci mettiamo del latte, diventa una colazione vera...
- Raccogliere
- Rumori in campagna
- Gesti del quotidiano - racconto con immagini
- Il nostro giardino, guardato da lontano
- L'erba del vicino è sempre più verde
- Raccontano di noi
- “Ogni persona che passa nella nostra vita è unica...
- Dalle vacanze, sabbie e terre
- C'é una comoda panchina nuova, al nido
- Educare i bambini con difficoltà uditive insieme agli altri
- In un momento qualunque
- …sFOGLIA la storia…
- Sogni di paperette
- Poesia degli oggetti personali
- Come è bello perdersi nei libri !
- Un nido per comunicare allegramente
- Comunicare con tutti i sensi
- Un progetto architettonico "educante"
- Per raccontare suoni e rumori
- Genitori costruttori di giochi
- Aspettando il camioncino...
- Sembrano tutti uguali, da questa visuale...
- Papà e mamme al secondo incontro
- Seriamente, i genitori giocano, al nido
- Premio nazionale"Infanzia-Piccolo Plauto" al progetto del Nido il cavallino a dondolo
- Il senso di una buca
- Vivere e condividere il nido. La figura paterna al nido.
- Quando "selvaggio" é bello
- Il bisogno di creare....di cambiare
- Un nido d'infanzia "diverso"
- L'inserimento del bambino nel Nido
- Perchè anticipare?
- Comunicare con tutti i sensi
- Il progetto pedagogico del Nido "Il cavallino a dondolo"
- Festa di Primavera
- Diario di una settimana.
Aspettando il camioncino...
Le ampie vetrate delle sezioni permettono ai bambini di tenere sempre sotto osservazione il giardino e l'esterno più ampio.
I vetri diventano ogni giorno interessanti schermi da cui osservare e scorgere nuovi particolari anche quando non si può uscire.
A volte qualcuno si accorge di un lombrico che passa sul lastricato, altre volte si osserva la pioggia cadere e tutte quelle goccioline che scivolano sul vetro, oppure si può osservare il cielo, il suo colore, se ci sono nuvole o se ci sono i raggi del sole, se il salice ha nuove gemme o se si è sciolta la neve.
Ogni tanto, però, dal vetro si vede anche passare qualcuno… un’educatrice che arriva al lavoro e che si vede camminare nello spazio della finestra e poi non la si vede più fino a che non entra in sezione; una dada che spazza… ma non c’è niente di più bello, che aspettare ospiti che ritornano, come un camioncino rosso o il braccio di una lontana gru che compare nello spazio di cielo visibile dai vetri della sezione.
Il camioncino rosso è quello che porta il mangiare, e per i bambini è diventato un appuntamento ricorrente. Se qualcuno si ricorda e nomina il camioncino, subito un capannello di bambini schiaccia le facce contro al vetro e aspetta il suo arrivo.
E’ un momento magico, perché dura pochissimo. Dalla finestra della sezione dei più piccoli, infatti non si riesce a vedere tutto il percorso della macchina. Se ne vede solo un pezzettino, l’entrata e poi, dopo poco, l’uscita… non si sa da dove arriva e non si sa dove andrà… si sa solo che è preziosissimo, perché porta polpette, maccheroni, minestrone, piselli, frittatine, pizza… anche se in realtà nessuno ha mai visto il contenuto di quel che trasporta.
Il grande braccio di una gru compare alcune mattine sopra il muro esterno; altre volte non c’è, oppure cambia posizione… è un gioco di osservazione ogni giorno! Anche questo macchinario è affascinante, perché misterioso. Se ne vede solo un pezzo, quello più alto, che supera l’altezza dei tetti delle case e non si sa dove è appoggiato, dove lavora e a cosa serve davvero … è come se fosse un personaggio che ogni tanto fa capolino!






