Gesti del quotidiano - racconto con immagini

Le immagini spesso raccontano più di mille parole.
Ormai è una consuetudine per le educatrici, durante le giornate al nido, avere sempre con sé la macchina fotografica per fermare istanti significativi.
Le fotografie sono per noi un modo per documentare, riguardare e raccontare le scoperte quotidiane dei bambini e le loro evoluzioni.

Attraverso un racconto fotografico, abbiamo cercato di raccontare ai genitori quello che accade quotidianamente al nido e spiegare perché accade, quindi, quali sono le scelte, le motivazioni e le tappe che guidano il lavoro educativo.
La PARTECIPAZIONE di tutti alla vita quotidiana del nido è per noi il punto di partenza necessario per poter crescere , giocare insieme e rendere significativo ogni istante della giornata.
Anche per i più piccoli, appena arrivati, il lavoro svolto fino ad ora è stato in questa direzione. Grazie a tempi e modalità pensate accuratamente ogni bambino ha avuto modo di conoscere ambienti e persone e sentirsi così sicuro di poter giocare, conoscere, muoversi serenamente e iniziare a partecipare alla vita quotidiana del nido.

Partecipare d’altronde significa sentirsi parte del gruppo e riconoscerlo come punto di rifermento.
Significa contribuire ai piccoli o grandi cambiamenti, come allestire nuovi angoli al nido o in giardino; significa sentirsi protagonisti e quindi avere un ruolo o un incarico; significa anche prendersi cura dell’ambiente in cui si vive perché lo si sente proprio.
Porsi come primo obiettivo educativo la partecipazione significa spostare l’attenzione proprio sui singoli istanti che costituiscono la giornata, per cui ad esempio il momento della preparazione non è considerato meno importante della proposta più strutturata di gioco.

Uno spirito collaborativo e partecipe è anche il prerequisito per poter SCOPRIRE INSIEME. Una mela sull’albero e alcune mele a terra sono grandi occasioni di scoperta. La quotidianità, nella sua semplicità è davvero ricca di stimoli che il bambino sa cogliere.
L’obiettivo che il nido si pone è quello di sostenere queste scoperte quotidiane, approfondendole sempre di più affinando lo sguardo e allargando le conoscenze.

E’ per questo che le mele sono state oggetto di un interesse così prolungato durante questi mesi. Le mele cotogne del nostro albero in giardino non sono state solo raccolte o assaggiate, ma anche confrontate con altre, osservate nel tempo, tagliate, pesate; sono state trasformate in qualcos’altro, in timbri per i più piccoli e in marmellata per i più grandi… sono state oggetto di un percorso durato a lungo, che ha portato con sé conoscenze sempre più affinate, impegno, abilità manuale, concentrazione, partecipazione alla vita di gruppo, racconti, immaginazioni, collegamenti con altre esperienze, generalizzazioni di concetti.
Un’esperienza che è iniziata fuori e che è stata portata dentro, per poi tornare fuori e addirittura a casa, in uno scambio continuo tra ambienti e proposte.

Il ruolo dell’adulto è importante in questo processo di scoperta ed è fondamentale nel sostenere le conquiste dei bambini, dandogli valore e significato. E’ per questo che per noi diventa essenziale condividere con i genitori questa modalità di lavoro, non solo a parole o a immagini, ma anche in fatti e gesti concreti.

I nostri incontri con le famiglie proseguiranno attraverso laboratori, in cui il fare insieme sarà un utile strumento per condividere, pensare e partecipare sempre di più alla crescita di tutti i bambini.