- Forme,colori, odori da scoprire
- Alla scoperta delle terre
- Essere osservatori di qualità
- Parole che sono come un microscopio
- Contenitori di tesori
- Raccogliere: un gesto da bambino
- Parole in libreria
- Se ci mettiamo del latte, diventa una colazione vera...
- Raccontano di noi
- Raccogliere
- Rumori in campagna
- Gesti del quotidiano - racconto con immagini
- Il nostro giardino, guardato da lontano
- L'erba del vicino è sempre più verde
- “Ogni persona che passa nella nostra vita è unica...
- Dalle vacanze, sabbie e terre
- C'é una comoda panchina nuova, al nido
- Educare i bambini con difficoltà uditive insieme agli altri
- In un momento qualunque
- …sFOGLIA la storia…
- Sogni di paperette
- Poesia degli oggetti personali
- Come è bello perdersi nei libri !
- Un nido per comunicare allegramente
- Comunicare con tutti i sensi
- Un progetto architettonico "educante"
- Per raccontare suoni e rumori
- Genitori costruttori di giochi
- Aspettando il camioncino...
- Sembrano tutti uguali, da questa visuale...
- Papà e mamme al secondo incontro
- Seriamente, i genitori giocano, al nido
- Premio nazionale"Infanzia-Piccolo Plauto" al progetto del Nido il cavallino a dondolo
- Il senso di una buca
- Vivere e condividere il nido. La figura paterna al nido.
- Quando "selvaggio" é bello
- Il bisogno di creare....di cambiare
- Un nido d'infanzia "diverso"
- L'inserimento del bambino nel Nido
- Perchè anticipare?
- Comunicare con tutti i sensi
- Il progetto pedagogico del Nido "Il cavallino a dondolo"
- Festa di Primavera
- Diario di una settimana.
- Sorprese dell'inverno
Il senso di una buca
Alberto RabittiModellare con le mani è passione dell’uomo da sempre, a tutte le età. Ceramica, creta, raku, colombino…sono tutti prodotti derivati di questo piacere. E’ possibile modellare anche col corpo, col movimento, con la corsa. Vengono modellati volumi e spazi fatti di terra, roccia o altro, lungo percorsi segnati o solo intuiti.
Il piacere di plasmare può ritrovarsi anche nel gioco dei bambini, tra fossi, collinette, buchi, ingressi, pendenze che diventano scivoli, piccole massicciate, scale fantasiose, percorsi tra sassi curvi o piatti su cui esercitare equilibri magari tra siepi profumate che di tanto in tanto nascondono i passaggi.
Muovere il terreno di un giardino, per i bambini è risorsa già di per sé, capace anche di conseguenze e contaminazioni più significative con materiali e elementi naturali maggiormente evocativi.
Per i bambini, che apprendono attraverso percezioni e curiosità, sollecitare sensibilità istintive anche attraverso piccole buche colme di terre limose (quindi non compatte) dai diversi colori è stato lo scopo primario della nostra scelta di predisporre questi elementi nel giardino del Nido Il cavallino a dondolo.
“… e dopo tutto, dove imparavamo noi a saltare o trovare nuovi animaletti? Nei fossi…” Così dicono tanti genitori interrogati sull' argomento. Questo non vuole dire che dobbiamo creare grossi canali nei giardini per bambini, ma fare nostra questa verità: ‘muovere il terreno, smuovere abilità e competenze diversamente sopite’. Quindi reinterpretare questa possibilità dei nostri campi in luoghi di apprendimento. E i modi sono molti.
Noi, qui nel nostro giardino, per ragioni di spazio e data l’aspirazione ad un giardino che rimanga sempre aperto ad eventuali cambiamenti, ci siamo limitati ad una delle soluzioni più vicine al fare dei bambini 0-3 anni: luoghi ove manipolare liberamente terre fini, stando vicini alla terra, seduti sull’erba, vicini ad appoggi comodi dove poterla travasare, schiacciare, osservare diversamente…
“Una buona buca a tutti i bimbi e a tutte le buche. E tutti giù per terra”.
Alberto Rabitti
ingegnere atelierista









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