- Forme,colori, odori da scoprire
- Alla scoperta delle terre
- Essere osservatori di qualità
- Parole che sono come un microscopio
- Contenitori di tesori
- Raccogliere: un gesto da bambino
- Parole in libreria
- Se ci mettiamo del latte, diventa una colazione vera...
- Raccontano di noi
- Raccogliere
- Rumori in campagna
- Gesti del quotidiano - racconto con immagini
- Il nostro giardino, guardato da lontano
- L'erba del vicino è sempre più verde
- “Ogni persona che passa nella nostra vita è unica...
- Dalle vacanze, sabbie e terre
- C'é una comoda panchina nuova, al nido
- Educare i bambini con difficoltà uditive insieme agli altri
- In un momento qualunque
- …sFOGLIA la storia…
- Sogni di paperette
- Poesia degli oggetti personali
- Come è bello perdersi nei libri !
- Un nido per comunicare allegramente
- Comunicare con tutti i sensi
- Un progetto architettonico "educante"
- Per raccontare suoni e rumori
- Genitori costruttori di giochi
- Aspettando il camioncino...
- Sembrano tutti uguali, da questa visuale...
- Papà e mamme al secondo incontro
- Seriamente, i genitori giocano, al nido
- Premio nazionale"Infanzia-Piccolo Plauto" al progetto del Nido il cavallino a dondolo
- Il senso di una buca
- Vivere e condividere il nido. La figura paterna al nido.
- Quando "selvaggio" é bello
- Il bisogno di creare....di cambiare
- Un nido d'infanzia "diverso"
- L'inserimento del bambino nel Nido
- Perchè anticipare?
- Comunicare con tutti i sensi
- Il progetto pedagogico del Nido "Il cavallino a dondolo"
- Festa di Primavera
- Diario di una settimana.
- Sorprese dell'inverno
In un momento qualunque
Beatrice VitaliIl momento qualunque è il momento di un incontro, di una scoperta o di un’attesa che può essere un istante significativo e insostituibile per il percorso di crescita del bambino.
Non è quantificabile in minuti e non è programmabile. Avviene, e basta.
Riuscire a cogliere il valore di questi momenti può portare forse a modificare o semplicemente a renderci consapevoli del nostro modo di stare accanto ai bambini, a misurare meglio le nostre richieste, a offrire spunti e dialogo attraverso un linguaggio nuovo.
Il gruppo del nido “Il cavallino a dondolo”, attraverso il lavoro quotidiano, sta facendo lo sforzo (non semplice!) di porre questo tema al centro della riflessione che guida il progetto educativo.
Si sperimenta inevitabilmente un cambiamento di prospettiva che si ripercuote soprattutto sull’organizzazione del lavoro e nell’attribuzione di significato ad alcuni aspetti diversi, valutabili come particolari fondamentali e non come sfumature.
E’ un percorso lungo. Siamo ancora all’inizio. Questo modo di orientare il lavoro educativo corrisponde all’obiettivo di riuscire a potenziare in ogni bambino le abilità di base, accompagnando ciascuno nel momento più favorevole.
C’è bisogno di acquisire una nuova capacità di osservazione e di approfondire i significati che emergono dal modo di vivere dei bambini, sapendo che "mai finite saranno le porte da aiutare ad aprire".
Abbiamo voluto condividere questo tema con le famiglie, in una serie di incontri nel tardo pomeriggio, per condividere uno stesso modo di stare insieme e di accompagnare i bambini e allo stesso tempo per maturare e consolidare queste riflessioni ad un livello più alto rispetto alla quotidiana successione degli eventi.
La risposta delle famiglie ci ha stupito! Tanta partecipazione, tanta voglia di mettersi in gioco e di condividere insieme momenti vissuti nella quotidianità dei loro bambini.
Siamo partiti da semplici giochi di osservazione, attraverso alcuni scatti fotografici tra quelli che oramai riempiono le pareti del nido, per arrivare a condividere attimi e frasi che i genitori hanno raccolto a casa durante i momenti di gioco dei loro bambini. Tanti attimi, anche molto rapidi, ma che raccontano tutta la ricchezza, la complessità, le emozioni racchiuse in ogni momento qualunque.
Per condividere tutto l’interesse e l’attenzione per un percorso educativo condiviso tra casa e nido i genitori e le educatrici stanno realizzando in modo molto creativo pannelli da esporre nel corridoio d’ingresso al nido; una testimonianza preziosa per tutti, in modo particolare per i genitori che non sono riusciti a partecipare agli incontri e per le famiglie che arriveranno il prossimo anno. Un invito per tutti ad aggiungere nuovi particolari, nuovi punti di vista e nuove domande.
E’ un viaggio lungo… è come se dicessimo a tutti “Vieni, prendiamo il bus per il Giappone…” e non spaventatevi se nel viaggio vi formicheranno i piedi, sono solo “le scarpe che si sono addormentate!”.









