- Forme,colori, odori da scoprire
- Alla scoperta delle terre
- Essere osservatori di qualità
- Parole che sono come un microscopio
- Contenitori di tesori
- Raccogliere: un gesto da bambino
- Parole in libreria
- Se ci mettiamo del latte, diventa una colazione vera...
- Raccontano di noi
- Raccogliere
- Rumori in campagna
- Gesti del quotidiano - racconto con immagini
- Il nostro giardino, guardato da lontano
- L'erba del vicino è sempre più verde
- “Ogni persona che passa nella nostra vita è unica...
- Dalle vacanze, sabbie e terre
- C'é una comoda panchina nuova, al nido
- Educare i bambini con difficoltà uditive insieme agli altri
- In un momento qualunque
- …sFOGLIA la storia…
- Sogni di paperette
- Poesia degli oggetti personali
- Come è bello perdersi nei libri !
- Un nido per comunicare allegramente
- Comunicare con tutti i sensi
- Un progetto architettonico "educante"
- Per raccontare suoni e rumori
- Genitori costruttori di giochi
- Aspettando il camioncino...
- Sembrano tutti uguali, da questa visuale...
- Papà e mamme al secondo incontro
- Seriamente, i genitori giocano, al nido
- Premio nazionale"Infanzia-Piccolo Plauto" al progetto del Nido il cavallino a dondolo
- Il senso di una buca
- Vivere e condividere il nido. La figura paterna al nido.
- Quando "selvaggio" é bello
- Il bisogno di creare....di cambiare
- Un nido d'infanzia "diverso"
- L'inserimento del bambino nel Nido
- Perchè anticipare?
- Comunicare con tutti i sensi
- Il progetto pedagogico del Nido "Il cavallino a dondolo"
- Festa di Primavera
- Diario di una settimana.
- Sorprese dell'inverno
Seriamente, i genitori giocano, al nido
Qui si trovano cose belle, e altre si costruiscono: nascono nuovi pensieri, mentre le mani lavorano...
alla riunione dei genitori del 15 marzo al Cavallino a dondolo
Nell’atelier – sala di lavoro abituale dei piccoli - invece che sedie in cerchio i papà e le mamme hanno trovato una grande esposizione di rami di salice, bambù, terra rossa, segatura, legnetti, fiori di lavanda, zucche secche, castagne e sono stati invitati a sperimentare i materiali, toccarli, annusarli, combinarli insieme, conoscerli da vicino.
Dopo il primo minuto di perplessità e imbarazzo, poco a poco tutti hanno cominciato a giocare: toccare le terre, sporcarsi le mani, lasciare tracce con corteccia grattugiata, intrecciare salici, incastrare tra loro legnetti, disegnare con la segatura e la sabbia …
Poi il gioco si è evoluto, e dal piacere sensoriale si è passati a qualche progetto.
I vari elementi combinati insieme hanno preso forma nelle mani, a ricordare un arco, una capanna, uno strumento musicale, un segno grafico, una scultura, un'ombra.
Nell’atelier c’erano ormai persone a proprio agio, impegnate in un intervallo insolito e divertente, a produrre oggetti e a pensare. Giocavano, insieme o individualmente.
L’obiettivo era proprio quello: far “entrare nel gioco” i genitori, attraverso quello che incontrano i loro bambini al nido, mettendo in moto il piacere di scoprire in modo diverso cose antiche e sempre viste, verso progetti e fantasie.
Per i piccoli infatti, tutto ciò che passa attraverso le mani e l’esperienza diretta acquista un significato che, collegato ad altre esperienze, si fa sempre più complesso trasformandosi in pensieri. E’ il valore del gioco.
Poi si è parlato, si sono raccolte osservazioni e idee, si sono fatte notare tante possibili attenzioni da sperimentare con i bambini anche a casa, tante azioni di gioco semplici e importantissime, come offrire loro un po’ di farina mentre la mamma è intenta a preparare una torta, fermarsi ad osservare una pozzanghera mentre si è al parco, osservando e ascoltando quel che scopre ogni bambino....
Proseguendo l’esperienza, si vuole continuare a condividere l’attività che i bambini fanno al nido e a casa, in modo attivo e concreto, attraverso una serie di incontri
Ci auguriamo che tutti i papà e le mamme partecipino, per sperimentare, proporre, riflettere, costruire insieme nuove occasioni che aiutano a crescere e infine anche una festa.




