- Forme,colori, odori da scoprire
- Alla scoperta delle terre
- Essere osservatori di qualità
- Parole che sono come un microscopio
- Contenitori di tesori
- Raccogliere: un gesto da bambino
- Parole in libreria
- Se ci mettiamo del latte, diventa una colazione vera...
- Raccontano di noi
- Raccogliere
- Rumori in campagna
- Gesti del quotidiano - racconto con immagini
- Il nostro giardino, guardato da lontano
- L'erba del vicino è sempre più verde
- “Ogni persona che passa nella nostra vita è unica...
- Dalle vacanze, sabbie e terre
- C'é una comoda panchina nuova, al nido
- Educare i bambini con difficoltà uditive insieme agli altri
- In un momento qualunque
- …sFOGLIA la storia…
- Sogni di paperette
- Poesia degli oggetti personali
- Come è bello perdersi nei libri !
- Un nido per comunicare allegramente
- Comunicare con tutti i sensi
- Un progetto architettonico "educante"
- Per raccontare suoni e rumori
- Genitori costruttori di giochi
- Aspettando il camioncino...
- Sembrano tutti uguali, da questa visuale...
- Papà e mamme al secondo incontro
- Seriamente, i genitori giocano, al nido
- Premio nazionale"Infanzia-Piccolo Plauto" al progetto del Nido il cavallino a dondolo
- Il senso di una buca
- Vivere e condividere il nido. La figura paterna al nido.
- Quando "selvaggio" é bello
- Il bisogno di creare....di cambiare
- Un nido d'infanzia "diverso"
- L'inserimento del bambino nel Nido
- Perchè anticipare?
- Comunicare con tutti i sensi
- Il progetto pedagogico del Nido "Il cavallino a dondolo"
- Festa di Primavera
- Diario di una settimana.
- Sorprese dell'inverno
Un nido d'infanzia "diverso"
Samanta MurgiaNon è semplice descrivere in poche parole un servizio educativo per la prima infanzia che è per sua natura una novità o, come ci piace definirlo, "diverso" per le opportunità educative finora proposte ai bambini a Bologna.
Coordinare il nido d'infanzia "Il cavallino a dondolo" è stata per me, coordinatrice pedagogica di Società Dolce, una sfida e una opportunità arricchente sotto molti punti di vista.
Per raccontare la nascita di questo servizio bisogna partire da più di tre anni fa, momento in cui per iniziativa della Fondazione Gualandi prese avvio la fase di progettazione.
Una progettazione a molte voci vide impegnati tecnici diversi (psicopedagogisti, pedagogisti di Società Dolce, esperti dell'AUSLe del Comune, ingegneri, architetti, atelieristi, giardinieri, educatori) a collaborare per costruire un ambiente ricco di risposte e di scoperte, per favorire soprattutto lo sviluppo di competenze comunicative.
Le parole chiave che hanno guidato questo percorso possono essere riassunte in: integrazione e comunicazione. Integrazione di istanze diverse e comunicazione tra tecnici diversi, non sempre facile ma ricca di momenti di riflessione profonda.
Integrazione e comunicazione facilitata per i bimbi che sarebbero venuti.
Il progetto pedagogico del nido d'infanzia "Il cavallino a dondolo" è nato insieme al progetto architettonico, integrando le esigenze costruttive di conformità, accessibilità e sicurezza, con quelle pedagogiche di funzionalità, flessibilità, confort e innovazione. Il risultato è un nido d'infanzia che nasconde all'interno dei propri muri e negli spazi esterni infinite risorse. Principali obiettivi sono infatti il benessere dei bambini, l'acquisizione di capacità comunicative e relazionali, lo sviluppo di tutte le potenzialità di ciascuno attraverso percorsi innovativi e occasioni specificatamente indirizzate.
A questo lavoro di progettazione iniziale hanno partecipato anche gli educatori, scelti da Società Dolce non solo per la loro esperienza pluriennale in ambito educativo, ma anche per le loro caratteristiche personali. Un gruppo di lavoro che è cresciuto e si è formato insieme al nido, attraverso la partecipazione a corsi di formazione specifici e alla formazione continua promossa e seguita dall'equipe psicopedagogica che supervisiona e sostiene gli operatori in un contesto dinamico di aggiornamento.
Al nucleo progettuale e gestionale si uniscono le risorse strutturali che il nido offre : un giardino speciale e un sistema di tecnologie audio-video-stimolanti, creato apposta per questo nido.
Giardino e tecnologie, che a prima vista possono sembrare in antitesi, all'interno del nido sono risorse che si integrano e completano.
Il giardino si presenta ai bambini in forma dinamica, si trasforma e cresce insieme a loro, per risvegliare e intensificare la loro curiosità, gli apprendimenti e la stimolazione di tutti i sensi, in un contesto "naturale" che per molti bambini della città è insolito.
Un sistema di tecnologie multimediali favorisce esperienze multisensoriali e modalità di apprendimento molteplici, in un contesto di gioco singolo, a piccoli o grandi gruppi.
Si incoraggiano così i bambini ad ampliare la loro capacità di attenzione, a sviluppare conoscenze nuove e un atteggiamento sano di relazione con i mezzi audiovisivi, che è altro, rispetto all'iperstimolazione passiva a cui sono spesso sottoposti.
La pedana vibrante, per esempio, permette ai bambini di vivere la lettura di un libro attraverso una partecipazione non solo a livello percettivo ma anche a livello comunicativo, relazionale e motorio.
Questo strumento, utilizzato nella quotidianità dagli educatori, si pone come spunto anche per avviare un confronto con le famiglie sull'utilizzo positivo delle nuove tecnologie e sui contributi multimediali. In questa ottica anche il giardino diventa per il bambino un ambiente da condividere con la famiglia e a tal fine si chiede una sinergia con le famiglie, sia come sostegno iniziale alle esperienze proposte, sia come racconto di ciò che i bambini riportano a casa delle attività vissute al nido.
L'attenzione del personale che opera all'interno di questo nido non è tanto rivolta a proporre attività che producano oggetti o disegni ma alle esperienze vissute dai bambini, esperienze che restano dentro di loro.
È compito delle famiglie "spacchettare" il bambino, per permettergli di scaricare quel che ha vissuto al nido cogliendo l'opportunità di comunicazione e coinvolgimento in tutto ciò che i loro bambini vivono lontano dai genitori.
Samanta Murgia
Società Dolce
Coordinatrice pedagogica
del nido "il cavallino a dondolo"




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